Notizie tecniche


Caratteristiche tecniche dei cartelli segnaletici

Le dimensioni, le proprietà colorimetriche e fotometriche dei cartelli devono essere tali da garantirne una buona visibilità e comprensione.

Per le dimensioni, si raccomanda di osservare la seguente formula:

A=(LxL)/2000

dove A rappresenta la superficie del cartello espressa in mq ed L è la distanza misurata in metri dalla quale il cartello deve essere ancora riconoscibile. La formula è applicabile fino ad una distanza di 50 metri circa.

Per le caratteristiche cromatiche e fotometriche dei materiali si rinvia alla normativa di buona tecnica dell'UNI (Ente Nazionale Italiano di Unificazione).


Condizioni di impiego

I cartelli vanno sistemati tenendo conto di eventuali ostacoli, ad un'altezza e in posizione appropriata rispetto all'angolo di visuale, all'ingresso della zona interessata in caso di rischio generico ovvero nelle immediate adiacenze di un rischio specifico o dell'oggetto che si intende segnalare e in un posto ben illuminato, facilmente accessibile e visibile.

Ferme restando le disposizioni del decreto legislativo 626/1994, in caso di cattiva illuminazione naturale sarà opportuno utilizzare colori fosforescenti, materiali riflettenti o illuminazione artificiale. Il cartello va rimosso quando non sussiste più la situazione che ne giustificava la presenza.


Forme e colori


Dal supplemento ordinario alla Gazzetta Ufficiale del 23/9/96 d.l. 14/8/96 n. 493


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